

Prompt / Lyrics
Alla fiera della vanità c'è andata tutta la gente della mia città, donne e bambini, saggi e cretini, grandi e piccini. Pierrot, prostitute e manichini, i grandi sognatori, il re di quadri e la regina di cuori, Casanova e Don Giovanni. le allegre comari e i barbagianni. Signori mettetemi nei miei panni il diavolo non vuole inganni, questo non è un convento ma un bordello e voi con malcontento andrete dritti, dritti in inverno nel fuoco imperituro dell'inferno. Nella grande notte faustiana e dannunziana quando le streghe ridono a squarciagola e cantano prendendosi le nostre beghe. Le mie cazzate le dico solo d'estate e nell' inverno cerco il mio lussurioso inferno. Signori mettetemi nei miei panni, il diavolo non vuole inganni, questo non è un convento ma un bordello e voi con malcontento andrete senza una parola nel fuoco feroce dell'inferno. Del mondo interiore cosa ne è stato? Forse appartiene soltanto al passato, forse è soltanto apparente è un accessorio da poco e da niente. Solo una cosa rimane per l'eternità e chi vivrà vedrà Solo una cosa salverà l'onore dell'anima mia, l'abbraccio di un amico e le lacrime sincere della poesia. Signori mettetemi nei miei panni, il diavolo non vuole inganni questo non è un convento ma un bordello ed io con malcontento andrò dritto,dritto nel cuore dell'inverno nella notte oscura dell' inferno.
Tags
male,folk,ironico
2:19
No
2/23/2026