Stanotte i lampioni sono spenti e freddi.
Il mio cuore è nero, l'anima è un ghetto soul.
Ho il ghetto nell’anima, il soul nelle vene.
Piango in silenzio, ma sorrido alle iene.
Questo è il mio ghetto soul, sì questo è il mio stramaledetto ghetto soul.
Le mie mani sono sporche ma il cuore è gold
sono cresciuto freddo e solo, sono nato
con il freddo del ghetto soul.
Mi ritrovo qui dove il sole non resta
e la vita corre in fretta.
Dove la fame parla più del dovuto e lo fa quando hai la povertà nella testa.
Mamma dice “stai attento per strada”
ma la strada mi ha fatto da maestra.
Gli amici li ho persi tra le sbarre.
Ho promesse scritte sul mio corpo e nella mia anima.
I have Lost, Lost Soul.
E mentre ogni passo pesa come il mondo.
La lacrime diventano un suono.
Se chiedo a Dio non risponde subito
ma mi guarda crescere dentro il tormento.
Non mi fido, no, non mi apro
ho imparato a stare in equilibrio
tra l’odio e l’amore,
tra chi mi abbraccia e chi mi ha tradito
Ho imparato presto a stare zitto
Ho capito che chi sorride spesso nasconde l’abisso.
L’amore mi ha lasciato lividi
come pugni dati agli incubi.
Alla fine io cerco solo la pace dentro ad un beat
mentre il passato mi scrive.
Voglio una casa lontano dal male
ma so che il male non resta fuori
me lo porto addosso
come l’odore dei nostri quartieri.
E se domani non torno a casa
dì a mia madre che ci ho provato
ho dato voce a chi non ha mai parlato
ho messo l’anima sopra un vinile che sto per far uscire.
Ho il ghetto nell’anima, ed il soul nelle vene
non siamo santi, ma neanche iene
se vinco questa canzone va per chi non ha niente.
Ghetto soul, è per sempre nelle frasi e sulla mia pelle.