Ho perso anime nel sonno,
la mia e la tua.
La profondità la latitudine, il centro del mondo,
sono rimasti nel tuo cuore, ne sono sicuro.
Ho impresso in un jazz i tuoi occhi.
Poi, ho ballato con te.
Ho scalato mondi, rubato vite e tu sei stata l'unica, così bella, così giovane.
Ora ho la tua mancanza...
Ora mi rimane il mio jazz e musica nera che sento provenire da quella che
era la nostra stanza.
Fisso per terra la vita ed il cielo ora mi è nuovo.
Ho portato con me un sogno,
una verità, una nuova realtà.
Alla fine mi è rimasta una nuvoletta e delle frasi all'interno, mi sento perso è vero ma comunque vivo il mio tempo.
Si vivo, vivo per il mio tempo.