[Strofa 1]
Ho perso pezzi lungo il cammino
parole dette in preda ad un delirio
un sogno appeso a un filo d’argento
e il cuore tutto in silenzio
[Strofa 2]
Ho visto gli occhi senza perdono
specchi rotti nel mio perdono
e ho chiesto al cielo
se l’anima mia fosse ancora nostra
[Ritornello]
E l’anima che resta
è un’eco che non smette
cammina nella notte
tra ombre e vecchie lettere
nessuno la comprende
nessuno la riveste
di luce o di calore
è solo un po’ d’amore
che non ha più un colore
[Strofa 3]
Ricordi freddi come l’inverno
abbracci persi nel tempo eterno
e voci andate senza ritorno
che urlano piano dentro ogni giorno
[Ritornello]
E l’anima che resta
è un vetro sotto il sole
si spezza ma non grida
si piega alle parole
rimane lì in silenzio
con l’ombra tra le dita
è solo un po’ di vita
che non ha più una via d’uscita
[Bridge]
Ma se un giorno mi troverai
dove il tempo non pesa più
stringi forte l’anima mia
come se fosse anche la tua
[Ritornello finale]
Perché l’anima che resta
non vuole più fuggire
cerca solo un rifugio
dove poter dormire
non chiede di guarire
vuole solo sentire
che in questo mondo stanco
non è poi tutto così invano