Tu sei l'ennesima scusa.
Tu sei l'ennesima tua scusa.
Ti apri con me e poi all'improvviso
ti vedo che sei chiusa.
Vivo in un giro infinito come su giostre distrutte che inspiegabilmente continuano a girare.
Le tue sono tutte bugie mascherate
da un finto rispetto.
Il tuo è un bacio al veleno che chiami affetto.
Mi tieni al guinzaglio con un filo di seta,
mi stringi la gola, mi togli tutto e poi mi dici:
ti amo.
Dici "sei mio", ma questo non è mai amore
è solo controllo, è un gioco disonesto.
Godi, godi con me. Godi solo con me.
Relazione tossica, la nostra è una relazione tossica.
Ti amo e ti odio nello stesso momento,
il mio rifugio, lo hai fatto entrare
nel tuo tormento.
Mi mandi dei messaggi alle tre e mi dici:
"Non lo faccio più".
Poi cadiamo di nuovo, sempre più giù.
Andiamo sempre più giù.
Hai rotto i miei specchi, non so più chi sono,
nonostante questo non ho mai smesso di perdonarti.
Rimetto i miei pezzi su, raccolgo i frammenti,
piango e ti voglio.
Sei droga per il mio foglio.
Ti amo e ti odio allo stesso momento.
So che se taglio il filo invisibile,
poi torno a respirare.
Ma non è facile.
Voglio te e tu vuoi me.
Che c'è più tossico di questo?