Anima sospesa
come la luna piena,
come il mare della notte
e la mia dolce pena.
Come una nuvola rosa
che si abbandona
nel cielo azzurro
e vespertino,
come il mio
incerto cammino
fra valli e monti,
laghi e ponti,
limpidi
ed indicibili orizzonti.
Anima sospesa
nella città di Montalcino
mentre assaggio
un bicchiere
di nobile vino,
mentre assaporo
il divino Brunello
nella viale del sogno
con un amico
ed un fratello
vicino al turrito castello.
E ammiro
la grande vallata
dove prendevano ristoro
Lorenzo e Caterina,
nata dalle mani
di una fata
e da un'estasi divina.
È tutta la vita
è un grande mistero,
è un nero pensiero
che scorre
come il fiume sublime
dell'Orcia,
è una piccola torcia,
una scintilla d'amore
che si spegne piano,piano
vicino alle cime
delle dolci colline
e alla bocca sinuosa
del grande vulcano.