Ho imparato a indurirmi ma per quanto ancora posso resistere?
Dentro mi batte un cuore che pesa,
non sanguina più, si agita.
È un cuore temprato a forza da addii che non ho mai voluto.
Mi sento martellato ogni giorno
da parole che schiacciano.
Sorrido per non morire
amo con misura per non finire spezzato.
Ogni mia emozione passa prima
dal filtro del dolore.
Non chiedo più calore
mi basta solo non cedere.
Ma di notte, quando il silenzio si infila nella mia anima.
Una crepa sottile, quasi invisibile, mi fa vivere quello che ho sepolto ormai da tempo.
Lì sotto il cuore non è mai diventato davvero duro anzi trema e ricorda.
Chiama ancora il tuo nome come fosse la prima cosa che ho visto in questo stramaledetto mondo.
E fa male ammetterlo,
fa male sapere che nonostante tutto
io sento ancora.
Così vivo spaccato in due:
metà è la mia corazza, metà è la mia ferita.
Vivo spaccato in due.
Piango sia le mie lacrime che le tue.